in collaborazione con
Assessorato
Tradizioni Popolari


>> Auguri Sprocco!
La maschera ufficiale di Pietrasanta compie 50 Anni

   
 

Il Carnevale di Pietrasanta celebra il 50° anniversario dalla creazione della maschera ufficiale dello Sprocco, ideata da Mario Piloni.
L'arduo compito è stato quello di codificare una maschera versiliese che sapesse sostituire degnamente la figura di Stenterello e riuscisse a rappresentare il folklore locale.
Una casacca bianca celeste, colori dello stemma comunale di Pietrasanta, riunite da tre grandi alamari bianco-celesti con bottoni dorati; i pantaloni, corti al ginocchio, anch’essi bianchi e celesti disposti a chiasmo rispetto alla casacca; calzettoni bianchi e scarpe nere, berretto d’argento a zuccotto e mascherina d’oro con una goletta in luogo della cravatta.
Così nasce la maschera di “Stranguglione", in dialetto un boccone di cibo trangugiato con enorme voracità, simbolo di lieti banchetti e di allegre brigate.
Solo in un secondo momento Piloni decise di modificare il nome in “Sprocco”, termine dialettale che fa riferimento a piccole piante cespugliose e spinose molto resistenti, particolarmente diffuse nei terreni sabbiosi della zona. L'obiettivo quello di mettere in evidenza l'aspetto battagliero e pungente del personaggio.

Questa edizione della "Festa della Canzonetta e del Teatro dialettale" ha regalato bellissimi momenti di celebrazione per questo anniversario: le pillole di sprocco con la ricostruzione storica della vita della maschera, la canzone interpretata con passione da Rodolfo Maremmani, l'omaggio teatrale di Simone Martini - direttore artistico della Versiliana - interpretato dall'attrice Valeria Monetti.